Costruito nel 1936, è un tempio per il riposo eterno che custodisce gli scheletri di 7048 soldati austro-ungarici fatti prigionieri e portati all’Asinara in occasione della Grande Guerra.
Arrivando sul posto troviamo una lunga e solenne scalinata che dalla strada annuncia l’austero mausoleo, adagiato su una collinetta che gode di un’incredibile vista sul mare cristallino e circondata dalla cornice selvaggia dell’isola.
A prima vista la presenza dell’Ossario in questo contesto naturale potrebbe sembrare un tantino una stonatura, ma se ci si pensa bene, probabilmente non esiste nessun altro posto migliore di questo dove sentirsi in paradiso.
