Campidano di Sanluri - Marmilla

Campidano di Sanluri - Marmilla

Una vasta pianura che contrasta quell’immaginario di Sardegna così aspramente montuosa; sinuose e colorate colline che amano cambiar d’abito ad ogni stagione; paesaggi dolci, variopinti e così profumatamente mediterranei: benvenuti nei bucolici territori del Campidano di Sanluri e della Marmilla!

Le atmosfere sono le stesse che si trovano osservando le opere di Paul Cézanne, di Claude Monet o di Pierre-Auguste Renoir, dove quei colorati contesti naturali e dalle forme morbide ci trasmettono una sensazione quasi ancestrale di pace dei sensi.
Luoghi dal fascino artistico, arricchiti da un patrimonio storico che aggiunge bellezza alla bellezza. Basti osservare il Re dei Nuraghi sardi, sua Maestà Su Nuraxi a Barumini, Patrimonio dell’Unesco e simbolo di un’epoca antica ma sempre viva nelle sue testimonianze.
Tracce sparse letteralmente a migliaia in tutta l’isola, e nello specifico, qui nel Campidano di Sanluri e nella Marmilla, se ne trovano per ogni gusto e capriccio: Villaggi Nuragici, Tombe dei Giganti, Domus de Janas, Menhir, Pozzi Sacri, pezzi di storia che si fondono con castelli e borghi medievali la cui anima è antica e multiculturale come la verace cucina della propria tradizione.

Visitare questi territori significa scoprire una parte di Sardegna che sembra disegnata col pennello, un’opera intrisa di usanze, di danze, di pietanze e di artigiane maestranze.